LO STARORDINARIO TE’ VERDE MATCHA

Antiossidante, ipoglicemizzante, antimicrobico, queste sono solo alcune delle proprietà riconosciute al tè. In realtà quando si nomina la Camellia Sinensis è opportuno specificare esattamente di cosa stiamo parlando per evitare di millantare proprietà che di evidenza scientifica hanno davvero poco.
Infatti, molto del suo grande valore salutistico dipende dalla varietà, dal tipo di fermentazione, dalla preparazione con cui si assume questa che, nella millenaria cultura cinese, non è solo una bevanda bensì un ingrediente fondamentale della medicina tradizionale orientale.

Esistono quattro tipi principali di tè: tè bianco, verde, Oolong e nero. Il tipo di tè è determinato da come vengono lavorate le foglie di Camellia, in particolare se mediante metodi di essiccazione o fermentazione: il tè bianco è il meno elaborato e utilizza foglie e gemme molto giovani, il tè verde è prodotto da foglie più mature senza fermentazione, l’Oolong viene prodotto fermentando parzialmente le foglie e il tè nero fermentandole completamente.

 

Il tè verde, tra tutti, è quello maggiormente studiato in ambito medico per la grande presenza di composti fenolici, in particolare le catechine che hanno dimostrato valide capacità antimicrobiche, antiossidanti e antiinfiammatorie.
Le quattro principali catechine attive del tè non fermentato sono l’epicatechina (EC), l’epicatechina-3-gallato (ECG), l’epigallocatechina (EGC) e l’epigallocatechin-3- gallato (EGCG).

Queste molecole determinano la capacità di limitare la quantità di radicali liberi in quanto, legandosi ai ROS, sovraregolano i livelli basali dei maggiori enzimi antiossidanti e ne aumentando l’attività. Poiché i metaboliti attivi del tè verde hanno dimostrato la capacità di attraversare la barriera emato-encefalica le proprietà antiinfiammatorie e antiossidanti della Camellia sono particolarmente importanti per preservare le funzioni cognitive del cervello e proteggere i neuroni. Il tè verde, inoltre, aumenta la sensibilità del recettore dell’insulina e stimola la secrezione indotta dal glucosio dello stesso ormone fornendo un valido sostegno in caso di diabete di tipo 2.
Recentemente la ricerca ha evidenziato con buoni risultati la possibilità di utilizzare il tè verde in sinergia con altri antimicrobici noti nel trattamento delle infezioni.

 

La biodisponibilità e la quantità di catechine nel tè, tuttavia, dipende da molti fattori come la zona di origine del prodotto, le condizioni di crescita, i tempi di raccolta e per tali ragioni è importante sceglierne di eccellente qualità. Tra i tè non fermentati quello che conserva maggiormente le straordinarie proprietà delle foglie della Camellia è il Matcha, ovvero la sostanza farinosa ottenuta dalla macinazione a pietra delle foglie della varietà Gyokuro. Questa polvere viene utilizzata in sospensione per la bevanda tradizionale cinese o utilizzata come ingrediente in ricette.
La miscela funzionale di Regenera Antiossidante, con il 20% di tè verde Matcha biologico, è un prodotto eccezionale da utilizzare a colazione per iniziare la giornata con l’antiossidante giusto.

 

Sitografia

  1.  https://sorgentenatura.it/speciali/te-matcha
  2.  https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6076941/