LE PROPRIETA’ DELLE NOCI DEL BRASILE

Non sono tantissimi gli alimenti ricchi di selenio, un oligoelemento e micronutriente essenziale per l’uomo, perché protegge le membrane delle cellule dall’ossidazione e quindi diminuisce la probabilità di contrarre malattie cardiovascolari: tra questi, però, ci sono sicuramente le noci del Brasile, che hanno diverse proprietà benefiche e non dovrebbero mancare nella nostra dieta.

Le noci del Brasile provengono dalla regione dell’Amazzonia. L’albero che le produce può raggiungere anche i 50 metri d’altezza: i frutti cadono una volta maturi, e all’interno del loro guscio si trovano le noci vere e proprie, dotate anch’esse di guscio. Ne dovremmo consumare 30 grammi al giorno, all’incirca quattro noci: anche se il loro apporto calorico è notevole (poco più di 600 calorie per 100 grammi di prodotto), in queste dosi, non rappresentano un pericolo per la dieta. Bastano due noci per garantire al nostro organismo il fabbisogno giornaliero di selenio. Le noci brasiliane ne contengono 1917 milligrammi per ogni 100 grammi di parte edibile: molto più dei semi di senape (200 milligrammi circa), del rognone di maiale (190) e dello stoccafisso (150), tanto per citare gli altri tre alimenti che ne sono più ricchi. Questo antiossidante, come detto, è il motivo principale per cui le noci brasiliane sono preziose per la nostra salute, ma non è il solo. Gli acidi grassi essenziali che contengono, in particolare Omega-3 e Omega-6, aiutano a bilanciare il livello di colesterolo nel sangue, a eliminare i grassi pericolosi e dunque, anche in questo caso, a evitare malattie di tipo cardiovascolare. Queste noci combattono i radicali liberi e permettono la prevenzione di alcuni tipi di tumore, come quello al colon e alla prostata. Non è trascurabile nemmeno l’apporto di sali minerali: il magnesio è un toccasana per i muscoli, il rame rinforza le ossa, lo zinco dona elasticità alla pelle ed è efficace anche contro l’acne. L’alto contenuto di fibre, infine, favorisce la digestione, e insieme alle proteine (14 grammi ogni 100 di prodotto) garantisce a questo alimento un potere saziante che lo rende perfetto per fare da snack di metà giornata.

Elencate le proprietà di queste noci amazzoniche, resta solo da capire come usarle in cucina. Il primo suggerimento riguarda appunto il guscio: per rimuoverlo più facilmente, meglio mettere le noci in forno per un quarto d’ora o nel freezer prima di provare ad aprirle. Attenzione anche a come vengono conservate. Proprio per la ricchezza di acidi grassi essenziali, tendono a irrancidire e a sviluppare muffe che possono avere conseguenze nocive per la salute. Quindi è il caso di tenerle in un luogo buio e asciutto e di non dimenticarsele lì per troppo tempo. Le noci del Brasile possono benissimo essere mangiate così, al naturale, nel nostro micropasto di metà mattina o metà pomeriggio. Va detto però che sono un ottimo complemento al cacao per realizzare dessert, grazie al loro gusto che ricorda in qualche modo quello del cocco.

 

Articolo scritto

da Carmen Zedda Nutrizionista e divulgatrice scientifica

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