LE PROPRIETA’ DELLA MACA

Chi non conoscesse la maca, non sa cosa si perde: questa radice è un vero e proprio superfood, un alimento completo in grado di rifornire il nostro organismo di sali minerali, aminoacidi, vitamine, carboidrati, acidi grassi e fibre, ma non solo. Nota anche come ginseng peruviano, per via delle sue proprietà energizzanti, contiene alcaloidi in grado di contrastare gli squilibri ormonali alla base della perdita di desiderio ed è utilizzata nelle cure contro la fertilità, perché in grado di aumentare il volume spermatico e di favorire la maturazione dei follicoli maturi o di Graff.

 

La maca è un tubero simile alla rapa, originario della zona andina di Perù e Bolivia. Cresce sopra i 2500 metri, in zone dove la vegetazione è rada e l’escursione termica molto importante; veniva utilizzata già dalle popolazioni precolombiane, ma è solo negli ultimi 40 anni che ha iniziato ad acquisire una certa notorietà a livello mondiale, per merito degli studi e delle ricerche che ne hanno evidenziato le numerose proprietà. Come detto, la maca è molto ricca di vitamine A, B, C ed E e di minerali calcio, ferro, fosforo, manganese, zinco. A renderla davvero particolare però è l’altissima concentrazione di aminoacidi essenziali tra cui arginina, leucina, acido aspartico, alanina e felilananina. Grazie alla sua composizione, la maca aiuta ad aumentare la massa muscolare, a stimolare la concentrazione e a combattere gli agenti stressanti e la sindrome da vuoto energetico. Non a caso, le tribù andine ne hanno sempre fatto largo uso, per aumentare la propria resistenza e sopportare la fatica a quote in cui l’ossigenazione del sangue può essere problematica. L’effetto afrodisiaco, invece, probabilmente deriva dalla presenza di due acidi grassi polinsaturi, il maene e il macamide. È inoltre consigliata alle donne che soffrono di sindrome premestruale e durante la gravidanza e l’allattamento. Come se non bastasse, si tratta di un alimento che accelera il metabolismo.

 

Questa radice si può assumere sotto forma di infuso, lasciando sciogliere un cucchiaino dell’estratto in polvere in un bicchiere d’acqua bollente, oppure aggiungendolo a una tazza di , di latte o di cioccolata. Ha un gusto particolare, con note piccanti e amarognole: può essere aggiunta a centrifughe e frullati, utilizzata per insaporire le insalate oppure mischiata alla farina per realizzare biscotti e gallette. Insomma, anche se non è un ingrediente per tutte le stagioni, la maca può risultare utile anche in cucina: date una possibilità a questo superfood!

 

 

Articolo scritto

da Carmen Zedda Nutrizionista

e divulgatrice scientifica

www.dietanutrizionista.it