LE PROPRIETA’ DELLA CANAPA

Anche se purtroppo non tutti lo sanno, la canapa si può anche mangiare. Non solo: i semi di questa pianta sono un alimento estremamente completo dal punto di vista nutrizionale. La canapa è di solito associata all’industria tessile, quando non alla marijuana, ma sarebbe il momento che i suoi semi venissero considerati per quello che sono: e cioè un superfood, in grado di aggiungere sapore alle nostre ricette e di aiutarci a stare meglio.

A renderli così preziosi sono le grandi quantità di proteine nobili (25 grammi ogni 100 di prodotto) che contengono. Le proteine vengono scomposte dall’organismo in aminoacidi che sono fondamentali per garantirne il corretto funzionamento: la canapa contiene tutti e otto (leucina, isoleucina, fenilalanina, lisina, metionina, treonina, triptofano e valina) quelli essenziali, chiamati così perché non possono essere sintetizzati ma devono essere introdotti grazie alla dieta. I semi di questa pianta sono inoltre importanti anche a livello vitaminico (A, B, C, E e PP) e di sali minerali (calcio, ferro, fosforo, magnesio, potassio). Posseggono poi proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, per merito degli acidi grassi essenziali di cui sono ricchi: la presenza di Omega-3 e Omega-6, e il rapporto ottimale fra queste due sostanze, permette di regolare l’attività metabolica e di prevenire e contrastare arteriosclerosi, disturbi cardiovascolari, colesterolo, artrosi, asma, facendone una sorta di medicina naturale. L’elevato contenuto in fibre li rende poi utili per il transito intestinale, specialmente in caso di stipsi o dissenteria.

Inserire i semi di canapa nella nostra alimentazione non è affatto un problema. Macinandoli si ricava una farina ricca di nutrienti, adatta per la preparazione di dolci casalinghi, frullando una parte di semi e tre parti di acqua si ottiene invece il cosiddetto latte di canapa, un frullato che può essere insaporito con olio di cocco, sciroppo d’acero o cannella, e che risulta così un vero e proprio toccasana per il nostro organismo. Dagli stessi semi, spremendoli a freddo affinché non si perdano le loro proprietà, si può anche ottenere un olio per condimenti a crudo o per profumare i nostri primi piatti. Come succede per la maggior parte dei semi oleosi, si possono poi utilizzare per dare croccantezza alle insalate, aggiungerli nella preparazione di biscotti e dolci o ancora in pesti e salse. L’alta digeribilità e il sapore gradevole, simile a quello delle nocciole, uniti alle proprietà sopra descritte, rendono i semi di canapa un ingrediente alternativo e prezioso, non solo per la nostra salute!

 

 

 

 

Articolo scritto da Carmen Zedda Nutrizionista e divulgatrice scientifica

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