LE PROPRIETA’ DEI SEMI DI CHIA

Tra i superfood ormai entrati regolarmente nella nostra dieta, i semi di chia meritano un posto d’onore. La pianta da cui provengono è originaria dell’America centrale, e le proprietà di questi semi erano note già ai tempi delle civiltà precolombiane: anche se la loro commercializzazione in Europa è recente, risale a circa una decina di anni fa, il consumo di chia è in continua crescita. Vediamone i motivi.

 

Questi semi sono particolarmente ricchi di calcio: ne contengono circa cinque volte in più rispetto al latte, e quindi hanno un effetto benefico sulle ossa e sui denti. L’apporto di ferro è triplo rispetto a quello garantito dagli spinaci, e hanno il doppio del potassio delle banane. Lo stesso discorso vale per la vitamina C e per gli acidi grassi essenziali. Considerando che di solito ci affidiamo agli agrumi per assumere il giusto quantitativo di acido ascorbico, ma i semi di chia ne contengono sette volte di più; per quanto riguarda gli Omega-6 e soprattutto gli Omega-3, sono invece da considerare la principale fonte vegetale. Sono infine ricchi di aminoacidi, come cisteina, lisina e metionina, indispensabili per la formazione delle proteine, e di antiossidanti, per cui contrastano l’invecchiamento cellulare e i radicali liberi. Il fatto che siano privi di glutine li rende adatti anche ai soggetti celiachi o a chi ha intolleranze di questo tipo.

 

I semi di chia sono energizzanti, e dunque ottimi per gli sportivi e, più in generale, in caso di stanchezza. Equilibrano l’organismo, tenendo sotto controllo il livello di zuccheri, il colesterolo e la pressione sanguigna. Sono perfetti per chi è a dieta, per via del loro potere saziante, e hanno proprietà lassative che aiutano a regolare l’intestino, grazie all’alto contenuto di fibre. Stimolano poi la produzione di serotonina e melatonina, e quindi possono aiutare chi soffre d’insonnia.

 

Un’altra grande qualità dei semi di chia è la loro estrema versatilità. Il loro gusto delicato li rende adattabili a molte situazioni. Possono essere aggiunti al latte e allo yogurt, nella prima colazione, ma anche guarnire e arricchire insalate e polpette vegetali; li si può utilizzare nell’impasto di pane e focacce, e in questo caso moderano l’indice glicemico aumentando la quantità di fibre. Ma possono anche essere assunti crudi, da soli, o sotto forma di infuso, nelle bevande energetiche o nei frullati. Insomma, ce n’è per tutti i gusti. L’unica avvertenza è non esagerare con le quantità: la dose giornaliera indicata è attorno ai 20 grammi. Per il resto, le proprietà e i benefici dei semi di chia li rendono, come detto in apertura, un vero e proprio superfood!

Articolo scritto

da Carmen Zedda Nutrizionista e divulgatrice scientifica

www.dietanutrizionista.it