LA “SCHISCETTA” CON LEGUMI E VERDURE

Per il pranzo da portarsi in ufficio o all’università, la cosiddetta “schiscetta”, ci sono alcune regole di buon senso da rispettare: dobbiamo preparare qualcosa che sia semplice da trasportare e da consumare e che non ci impegni troppo in fase di digestione, in modo da essere concentrati e reattivi nel lavoro o nello studio. E ovviamente, già che ci siamo, meglio cucinare piatti salutari, in grado di rappresentare un salto di qualità rispetto al panino del bar all’angolo.

 

Proprio per questo, legumi e verdure sono i protagonisti perfetti della nostra schiscetta. I legumi rappresentano un’ottima fonte di proteine, tanto da essere essenziali nelle diete vegetariane, in sostituzione della carne: oltre a questo, sono ricchi di lecitina, che abbassa il colesterolo, di fibre, il che ne fa un alimento saziante, e di ferro. Abbinandoli alle verdure realizzeremo un piatto unico che ci rifornirà di energie senza appesantirci troppo, garantendo al nostro organismo il carburante necessario per arrivare a sera senza quelle zavorre che potrebbero rendere il nostro pomeriggio interminabile.

 

Le alternative sono pressoché infinite. Ceci e melanzane si sposano benissimo: possiamo farli in una sorta di stufato oppure realizzare polpette sfiziose e crocchette invitanti. Il farro si presta benissimo a un cous-cous, ovviamente da arricchire con tutte le verdure che ci vengono in mente. I legumi sono perfetti per realizzare dei burger vegetali o per dare un tocco d’Oriente al nostro menu, realizzando hummus e felafel: il primo si può impreziosire con un po’ di avocado, il felafel invece con gli spinaci. Naturalmente, un grande classico sono le minestre: si possono aggiungere patate alla crema di piselli o alla zuppa di cannellini, mentre la zuppa di lenticchie prende un sapore completamente diverso se addolcita con la zucca. I legumi sono ottimi anche per dare consistenza alle nostre insalate, una soluzione sempre gettonatissima per il pranzo in ufficio ma che rischia di non appagare abbastanza il palato. Infine, se vogliamo puntare su un classico della cucina povera, le puntarelle con ceci sono semplicissime da preparare ma non per questo meno buone. Possiamo aggiungere come fonti di grassi un mix di frutta secca grattugiata a base di nocciole, pinoli e mandorle per saziare l’appetito con pochissimi grassi. Le soluzioni, in ogni caso, non si esauriscono qui: quello fra legumi e verdure è un binomio vincente!

Articolo scritto

da Carmen Zedda Nutrizionista

e divulgatrice scientifica

www.dietanutrizionista.it