IL PARERE DELL´OMS E DEL MINISTERO DELLA SALUTE SULLA CORRETTA ALIMENTAZIONE

Quanto un´alimentazione corretta e giusta può influire su uno stile di vita sano? Tanto.

Una dieta varia ed equilibrata contribuisce notevolmente al proseguimento di uno stile di vita sano.
Un’alimentazione scorretta e poco bilanciata invece, oltre a incidere sul benessere psico-fisico, rappresenta uno dei principali fattori di rischio per l’insorgenza di numerose malattie croniche e fastidi di ogni genere.

Ad esempio, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, circa 1/3 delle malattie cardiovascolari e dei tumori potrebbero essere ridotti, se non addirittura evitati grazie ad una equilibrata e sana alimentazione. Secondo il Ministero della Salute, la salute si conquista innanzitutto a tavola, imparando sin da bambini le regole del mangiar sano. Una corretta alimentazione è fondamentale per una buona qualità di vita e per invecchiare bene.

Nutrirsi in maniera consapevole e giusta è fondamentale. L’Organizzazione mondiale della sanità in particolare, considera la buona nutrizione e la salute come diritti umani fondamentali. In generale il livello di salute delle popolazioni dipende fortemente dal tipo di dieta che si conduce. Una dieta corretta è un validissimo strumento di prevenzione per molte malattie, e di gestione e trattamento in molte altre. La proporzione dei tipi di alimenti e la qualità dei cibi che mangiamo sono alla base di uno sviluppo umano completo, sia fisico che mentale.

In Italia, fin dal 1986 l’INRAN si è fatto carico di stabilire delle direttive alimentari e ha predisposto e poi diffuso le prime “Linee guida per una sana alimentazione italiana”. Nel 1997 con le stesse modalità è stata predisposta la prima revisione, cui segue la presente revisione 2003. Tra le varie raccomandazioni, vi è quella di prediligere una dieta varia basata sul consumo di cereali, legumi, ortaggi e frutta in quanto apportano una buona % di fibra alimentare, componente molto importante in quanto facilita il raggiungimento del senso di sazietà e contribuisce ad aumentare il volume del cibo ingerito e a rallentare lo svuotamento dello stomaco. Inoltre sembra in grado di ridurre il rischio di insorgenza di alcune malattie dell’intestino e delle vene, nonché di importanti malattie cronico-degenerative, il diabete e le malattie cardiovascolari (probabilmente grazie alla sua capacità di influire sulla regolazione dei livelli ematici di glucosio e di colesterolo). L’introito raccomandato di fibra è di circa 30 gr/giorno. Per raggiungere i livelli raccomandati è bene consumare più spesso alimenti ricchi in fibra come ad esempio la frutta secca in guscio (noci, nocciole, mandorle) e la frutta essiccata (pere essiccate, uva passa). In particolare in 100 gr di pere essiccate troviamo 23 gr di fibra ed in 100 gr di noci di macadamia 7,9 gr. Il consumo quotidiano e consapevole di questi alimenti insieme ad altri può quindi aiutare a raggiungere nella nostra dieta i valori raccomandabili di fibra alimentare andando così a contribuire al giusto piano nutrizionale. La scelta di come e quando consumarli è versatile: pietanze mattutine, spuntini o in aggiunta a yogurt e ricette sfiziose.

Dott.ssa Nicolí Mariagrazia

BIBLIOGRAFIA

-Nutsforlife edizioni, Buccella Francesca

-Inran.it

-salute.gov.it