Alimenti Funzionali: la prevenzione tramite la corretta alimentazione

Sempre più spesso sentiamo parlare di alimenti funzionali: tante volte questo termine viene erroneamente considerato un sinonimo di superfood o di nutraceutico. Qual è quindi la definizione corretta di Alimento Funzionale?

Sono alimenti che oltre ad avere proprietà nutrizionali basiche, dimostrano proprietà benefiche e protettive per l’organismo, pertanto è bene inserirli nell´ alimentazione quotidiana.

 

La European Commission Concerted Action on Functional Food Science in Europe (fufose) li definisce così: “Un alimento può essere considerato funzionale se dimostra di avere un effetto benefico su una o più specifiche funzioni dell’organismo, al di là degli effetti nutrizionali, che migliori lo stato di salute e di benessere e/o che riduca il rischio di malattie.”

Infatti, rispetto agli alimenti tradizionali, contengono componenti fondamentali in grado di avere effetti del tutto positivi sull’organismo. Vanno però distinti (e non confusi) dagli alimenti supplementari e/o fortificati e da quelli definiti dietetici che non sono destinati a soggetti sani ma a persone con particolari patologie sotto indicazione medica specifica.

Un’ ulteriore caratteristica è che l’alimento funzionale non deve essere presentato sotto forma di pillola, né di capsula, ma deve far parte del normale regime alimentare.

Sono state individuate due categorie di alimenti funzionali:

  • TIPO A: Alimenti che migliorano una specifica funzione fisiologica al di là del loro specifico ruolo nella crescita corporea e nello sviluppo. Questo tipo di alimenti non hanno funzioni in relazione a malattie o stati patologici
  • TIPO B: Alimenti che riducono il rischio di una malattia. Un esempio può essere il tè verde, per il suo contenuto in catechine che potenzia le difese antiossidanti (Khan 2007).

 

In Europa nel 1996, sotto il coordinamento dell’ILSI (International Life Science Institute), viene promossa una Azione Concertata della Commissione Europea sulla Functional Food Science in Europa (FU.FO.S.E), allo scopo di stabilire e sviluppare un approccio scientifico basato sulle evidenze a sostegno dello sviluppo di prodotti alimentari che si possano definire alimenti funzionali. Il documento finale è stato pubblicato nel 1999 (Diplock 1999).

 

Bibliografia:

Estratto della pubblicazione; La Rivista di Scienza dell’Alimentazione, numero II, maggio-agosto 2016, ANNO 45

autrice Elisabetta Toti Council for Agricultural Research and Agricultural Economy Analysis | CREA · Research Center for Food and Nutrition (CRA-NUT)

Diplock AT. Scientific concepts of functional food in Europe. Consensus document. Br J Nutr 1999; 81, (Suppl. 1), S1-S27