Dieta vegetariana

ALIMENTAZIONE SANA E DIETA VEGETARIANA

Sempre più frequentemente le persone scelgono di seguire una dieta vegetariana, sia per scelte etiche sia per gusto personale.

Cos’ è esattamente la dieta vegetariana?

Si tratta di un regime alimentare vario e ricco che si basa su cibi di origine vegetale.

Secondo la Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) questo tipo di dieta esclude il consumo di tutti i tipi di carne (suini, bovini, pollame, volatili, selvaggina, pesce, molluschi, crostacei) e di tutti i prodotti di trasformazione industriale delle carni. In particolare, quando si parla di alimentazione vegetariana si fa riferimento a due tipi di modelli:

  • Il modello latto-ovo vegetariano: che esclude carne, pesce, molluschi, crostacei ma include latte e derivati, uova, miele oltre che, ovviamente, tutti gli alimenti di origine vegetale.
  • Il modello vegano: che esclude tutti gli alimenti di origine animale (carne, pesce, molluschi, crostacei, miele, latte e derivati e uova) ed ammette solo ed esclusivamente gli alimenti di origine vegetale, oltre ad alghe, funghi e batteri.

Seguendo un regime vegetariano o vegano può aiutare a scoprire nuovi sapori e nuove idee di ricette da introdurre nella dieta quotidiana come ad esempio quelle che includono prodotti a base di soia e tofu.

La soia e i suoi derivati infatti permettono di coprire il fabbisogno proteico in una dieta vegetariana. Non contengono grassi saturi, ma sono ricchi di lecitina, che esercita un’efficace azione anticolesterolo.

Cambiare stile alimentare ed intraprendere uno di questi percorsi può avere i suoi pro ed i suoi contro. Si tratta di un’alimentazione povera in grassi animali, il cui consumo eccessivo contribuisce ad aumentare il rischio cardiovascolare, e ricca di antiossidanti contenuti in frutta e verdura fresca, i quali invece contrastano i radicali liberi combattendo l’invecchiamento cellulare, e fibre, che aiutano il nostro intestino.

D’altro canto però, un eccessivo consumo di alcune tipologie di alimenti, in concomitanza a carenze nutrizionali, può causare fastidiosi sintomi come gonfiore e disturbi gastrointestinali.

Nonostante questo, le posizioni prese dalle principali organizzazioni legate alla tutela della salute su questi regimi alimentari sono abbastanza positive. L’Academy of Nutrition and Dietetics, formata dai professionisti dell’alimentazione e della nutrizione degli Stati Uniti, provvede alla pubblicazione di una posizione ufficiale sulle diete vegetariane, basata su articoli scientifici di alta qualità e aggiornata di volta in volta con gli studi più recenti. Nell’edizione del 2009 viene dichiarato che «è posizione dell’American Dietetics Association che le diete vegetariane, correttamente pianificate, comprese le diete totalmente vegetariane o vegane, sono salutari, adeguate dal punto di vista nutrizionale, e possono conferire benefici per la salute nella prevenzione e nel trattamento di alcune patologie. Le diete vegetariane ben pianificate sono appropriate per individui in tutti gli stadi del ciclo vitale, ivi inclusi gravidanza, allattamento, prima e seconda infanzia e adolescenza, e per gli atleti, salvo in alcuni casi la necessità di integrazione di alcuni nutrienti».

Tale posizione, nella sua edizione del 2003, è stata sottoscritta anche dai Dietitians of Canada, principale associazione canadese di medici nutrizionisti.

L’ Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2003 invece afferma: «La principale preoccupazione riguardo alle diete vegetariane è il piccolo, ma significativo rischio di carenze nutrizionali. Queste includono carenze di ferro, zinco, riboflavina, vitamina B12, vitamina D e calcio (specialmente fra i vegani) e inadeguato apporto energetico» ma in un altro documento sul rapporto tra introiti di frutta e verdura e rischio di diabete mellito e malattie cardiovascolari del 2005 l’OMS evidenzia invece alcuni benefici rilevati in chi segue diete vegetariane: valori minori di pressione sanguigna, una minore mortalità per cardiopatia ischemica e ictus cerebrale e una minore incidenza di diabete mellito.

Dott.ssa Mariagrazia Nicolí

BIBLIOGRAFIA

-sinu.it

– Journal of the American Dietetic Association, June 2003

Dietary intake of fruit and vegetables and risk of diabetes mellitus and cardiovascular diseases