FAQ - DOMANDE FREQUENTI

La rigenerazione delle cartucce per stampanti oggi utilizza macchinari di alta tecnologia e sono affidabili pari alle nuove, tuttavia nel nostro Paese questo servizio viene utilizzato poco, uno dei motivi è la disinformazione e "i luoghi comuni" che si raccontano intorno a questo servizio.
Abbiamo individuato alcune domande che tutti si pongono ed abbiamo cercato di dare una risposta esauriente per spiegare quali sono le reali problematiche e quali i vantaggi della rigenerazione.

Rigenerazione, Ecologia e una piccola riflessione
Le cartucce rigenerate possono provocare dei problemi alle stampanti?
La stampa che si ottiene è di buona qualità?
Quanto si risparmia con la rigenerazione?
La durata di stampa di una cartuccia rigenerata è uguale ad una nuova?
L'inchiostro usato nelle cartucce ink-jet è generico o specifico?
I centri che effettuano assistenza ai clienti, sconsigliano l'uso di supporti rigenerati o compatibili. Come ci si può comportare?
I prodotti utilizzati per la rigenerazione, sono tossici o comunque nocivi?
Le cartucce vuote delle stampanti ink-jet, laser, fotocopiatrici e FAX, possono essere buttate nei cassonetti della nettezza urbana?
Come devono essere conservati i rifiuti in questione?
Cosa prevede il Decreto Ronchi per i rifiuti speciali non pericolosi?
Nel caso si proceda per la rigenerazione, come devono essere conservati i vuoti delle cartucce in questione?
Quante volte si può rigenerare una cartuccia?

 Rigenerazione, Ecologia …..e una piccola riflessione
Rigenerare è decisamente una scelta rispettosa dell’ambiente.
I rifiuti prodotti dallo smaltimento di apparecchiature elettroniche e prodotti di consumo in genere sono ormai una vera e propria emergenza. Sono principalmente rifiuti di difficile recupero perché composti da materiali complessi di diversa natura. Rigenerare significa impedire la formazione di un rifiuto. Siamo in presenza quindi non di una procedura di riciclo con conseguenti operazioni industriali, ma bensì di riutilizzo, unico comportamento in grado di garantire impatto zero.

La rigenerazione dei consumabili per la stampa è forse l’unica attività in tal senso, all’interno dei cosiddetti mercati di massa. Riutilizzare è un tema che si discosta in modo netto dai comportamenti consumistici tipicamente “usa e getta” imperanti, di cui conosciamo e apprezziamo i vantaggi ma spesso ignoriamo (o vogliamo ignorare) le conseguenze drammatiche. C’è una bella pubblicità televisiva che dice: i tuoi rifiuti finiscono tutti nel futuro di tuo figlio… è un messaggio molto forte ma molto vero. Per ovviare a questo problema si preferisce farli finire nel futuro dei figli dei paesi poveri. Sulla emergenza rifiuti è in atto un vero e proprio scontro politico oltre alla produzione monumentale di norme e leggi da parte comuni, Province, Regioni, Parlamento e Comunità Europea

Restiamo convinti che il problema è fondamentalmente individuale. Sono i piccoli comportamenti di ognuno di noi, le scelte, gli stili di vita che possono circoscrivere il problema. I comportamenti dei consumatori possono condizionare le imprese obbligandole a rivedere le proprie strategie industriali. Basta solo che il consumatore privilegi l’azienda che investe in qualità e riduzione dell’impatto ambientale del proprio prodotto piuttosto che in pubblicità e design.

Il nostro Paese è leader nel mondo in pubblicità, design e moda ma non nella tutela dell’ambiente dove siamo molto indietro, sarà che siamo ottimisti e convinti che qualcuno, da qualche parte risolva il problema.

Si sa, l’occhio vuole la sua parte e le emozioni anche….. è storia vecchia, d’altra parte noi operatori informatici rileviamo che ancora oggi a SMAU non esiste un’area “Ecologia e Informatica” ma i tormentoni consumistici ci sono tutti ….è lo specchio dell’Italia di oggi…. e questa è storia d’Italia. Qualcuno provvederà

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 Le cartucce rigenerate possono provocare dei problemi alle stampanti?
La rigenerazione è un intervento che si effettua sulla cartuccia originale. Il corpo cartuccia e la meccanica non cambiano, si conseguenza la compatibilità meccanica ed elettrica è sempre ottimale. Un eventuale danno può essere provocato solo in presenza di un errore tecnico durante la fase di rigenerazione, cosa peraltro estremamente rara.

La stampa che si ottiene è di buona qualità?
Come nella gastronomia esistono livelli qualitativi diversi da ristorante a ristorante anche nella rigenerazione si possono trovare standard qualitativi molto differenti tra aziende di rigenerazione diverse.

La stampa che si ottiene con cartucce rigenerate è di ottima qualità se l’azienda di rigenerazione utilizza procedure di lavorazione corretti e materie prime di qualità. Oggi sul mercato esistono componenti e materie prime di altissima qualità. Naturalmente sono necessarie comparazioni e selezione di prodotti e una accurata fase di test per certificare un buon risultato e garantire prestazioni di stampa ottimali.

Importantissima è il test qualità al termine del ciclo di rigenerazione, la stampa di una decina di pagine con contenuti grafici diversi prima della fase di imballo garantisce l’assenza di difetti e il perfetto funzionamento elettrico/meccanico della cartuccia.

Regenera investe continuamente in qualità, lo dimostrano i risultati raggiunti, il bassissimo indice di return rate, (< 1%) il livello di fidelizzazione del cliente.

Regenera restituisce al cliente gratuitamente le proprie cartucce ricaricate se la qualità di stampa rilevata durante la fase finale di test è considerata insufficiente.

Quanto si risparmia con la Rigenerazione?
Si risparmia generalmente dal 40 al 60% rispetto al prezzo di mercato della cartuccia originale.

La durata di stampa di una cartuccia rigenerata è uguale ad una nuova?

Anche per questo aspetto vale quanto sopra.

Utilizzando procedure corrette di lavorazione possiamo dire che la durata è uguale, addirittura in alcuni casi anche maggiore alla cartuccia originale.

Spesso, la sensazione del cliente di una minor durata del prodotto rigenerato è dovuto ad un pregiudizio o ad una errata percezione tecnica. A volte le cartucce si bloccano non perché sono esaurite ma per altri motivi tecnici conseguenti ad una errata procedura di lavorazione.

Bisogna aggiungere che il numero di pagine che una stessa cartuccia può stampare è estremamente variabile. La casa madre in genere dichiara il numero di pagine che la cartuccia può stampare utilizzando come parametro standard una copertura pagina del 5%. (la classica lettera commerciale di accompagnamento ). Se una cartuccia è data per 5000 pagine con copertura al 5% la stessa stamperà 1000 pagine se la copertura media della pagina e del 25% ( una lettera commerciale di media densità con logo e grafica. Lo stesso comportamento vale per le cartucce rigenerate.

Regenera usa toner specifici già predosati per ogni modello, inoltre ogni cartuccia a getto di inchiostro prima della fase di imballo è testata e pesata. Il peso, mai inferiore all'originale, è dichiarato sulla etichetta apposta sulla cartuccia.

L'inchiostro usato nelle cartucce ink-jet è generico o specifico?

Esiste un inchiostro specifico per ogni modello di cartuccia ink-jet e uno generico per tutte le cartucce. Regenera usa gli inchiostri specifici.

Gli inchiostri sono molto critici; per un buon risultato finale, la sua formulazione deve essere identica all'inchiostro originale.

Quante volte si può rigenerare una cartuccia?

Non si può definire il numero esatto delle volte in quanto dipende molto dal tipo di cartuccia e dal suo stato d'uso. Comunque le cartucce a NASTRO si possono rigenerare mediamente fino a 15/20 volte. Le cartucce INK-JET mediamente 3/5 volte a seconda dell'età della cartuccia. In genere per le cartucce LASER non ci sono limiti, in quanto è possibile sostituire tutte le parti interne che compongono la cartuccia.

I centri che effettuano assistenza ai clienti, sconsigliano l'uso di supporti rigenerati o compatibili. Come ci si può comportare?

Ognuno ha il diritto di cautelare il proprio business ed è quindi comprensibile che taluni centri di assistenza asseriscano cose del genere. Incriminare indiscretamente la cartuccia rigenerata anche in presenza di guasti di altra natura è un comportamento scorretto e di scarso rispetto verso la libertà di scelta del cliente.

Ci sono stati anche casi in cui non è stata riconosciuta la garanzia per la presenza di cartucce rigenerate o compatibili nell’apparato di stampa. E’ un atteggiamento ricattatorio e deplorevole. Le case madri consigliano, ma non possono obbligare l’utilizzo di cartucce originali. Ci sono delle precise norme di legge a riguardo a tutela del consumatore. In caso di rifiuto di riconoscere la garanzia è possibile rivolgersi a qualche associazione di consumatori e fare periziare l’apparato di stampa per verificare che il danno non sia provocato dalla cartuccia. In caso negativo si può intentare causa per omissione di prestazioni previste dal contratto di acquisto.

I prodotti utilizzati per la rigenerazione, sono tossici o comunque nocivi?

La composizione chimica dei prodotti utilizzati per la rigenerazione è molto simile agli originali.

Componenti tossici e pericolosi come il Cromo 6 (esavalente) sono banditi da diversi anni.

La polvere toner è composta prevalentemente da carboncino (una sostanza il cui stato chimico è intermedio tra il carbone e la grafite) che viene estratto principalmente nei paesi Latino-Americani. Ad esso è aggiunto qualche additivo e della polvere plastica che ha lo scopo di fissare termicamente il toner sulla carta.

Le cartucce vuote delle stampanti elettroniche, fotocopiatrici e FAX, possono essere buttate nei cassonetti della nettezza urbana?
Assolutamente NO! Essi sono RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI, e pertanto in base alla legge n. 22/97, devono essere smaltiti secondo precise indicazioni di legge.

Cosa prevede il Decreto Ronchi per i rifiuti speciali non pericolosi?
La Legge prevede che I SUDDETTI RIFIUTI vengano SMALTITI da operatori specializzati (SMALTITORI o RECUPERATORI) iscritti all'Albo Provinciale Gestori Rifiuti. I privati dovrebbero poter disporre di piattaforme comunali per la differenziazione o la consegna del rifiuto. In mancanza delle strutture necessarie allo scopo, quasi tutti i Comuni Italiani hanno derogato la legge assimilando questo tipo di rifiuto agli urbani; comportamento più volte censurato dalla Comunità Europea.

Come devono essere conservati i rifiuti in questione?
Per le aziende è previsto lo stoccaggio (deposito temporaneo) per un periodo massimo di 6 mesi, entro il quale devono essere recuperati da un operatore specializzato.

Nel caso si proceda per la rigenerazione, come devono essere conservati i vuoti delle cartucce in questione?

Nel caso il cliente voglia effettuare la rigenerazione delle proprie cartucce esauste, egli può tenere gli stessi nell'imballo originale, facendo attenzione:

  • ad evitare l'esposizione alla luce delle cartucce laser
  • a proteggere le cartucce a getto di inchiostro evitando di apporre sulla testina di stampa - specie se a colori - nastri, scotch o altri prodotti adesivi.
  • per i nastri non ci sono particolari indicazioni da seguire

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